Suggerimenti
Le parti di croci 3/4 - 1/4 - 1/2 - Clicca per leggere la spiegazione
Punto nodino - Clicca per leggere la spiegazione
Il punto scritto - Clicca per leggere la spiegazione
I binari
Abbiamo parlato tanto di retro perfetto in questo corso. Vi ricordo comunque di non fissarvi troppo sul retro
a scapito del davanti che naturalmente è, e deve rimanere, la parte più bella e in vista.
Esiste una buona tecnica per rendere il davanti del ricamo perfetto. Questa si chiama la tecnica dei binari.
Il punto risulterà piatto e privo di attorcigliamenti.
Se in un primo momento vi sembrerà inutile e pazzesca non importa, continuate ad applicare questa tecnica e vi
accorgerete che, seppure noiosa e lenta, non se ne potrà fare a meno perchè l'effetto finale sarà completamente
diverso!!
Considerate i 2 fili come i 2 ferri di un binario, "viaggeranno" paralleli e distanziati fra loro.
Cosa significa? Immagina di avere fra le mani l'ago e stai ricamando a 2 fili. Prima di infilare l'ago nel tessuto
per andare sul retro assicurati che i 2 fili siano stesi e aperti. Infila l'ago nel buco del tessuto passando tra i 2
fili. In questo modo i 2 fili non si potranno attorcigliare fra loro rimanendo ben distesi sul tessuto.
C'è chi utilizza questa tecnica solo per le diagonali superiori e non per quelle inferiori. Questo può essere un
buon compromesso ma se tenete davvero ad un ottimo risultato applicatela sempre. Presto diventerà una cosa meccanica.
Il cencio della nonna
Il cencio della nonna è una particolare tela di cotone sottile e regolare a trama semplice leggermente apprettata.
Serve come supporto per ricamare il punto croce su tessuti che, per la loro composizione, non permettono il ricamo a fili contati.
Per utilizzarla imbastire a dritto filo il cencio della nonna sul tessuto sul quale si desidera ricamare, eseguire il motivo a punto croce seguendo lo schema, quindi a lavoro finito sfilare, filo per filo, il cencio
e sul tessuto rimarrà il ricamo.
Sui tessuti di jersey o su capi in maglia può rendersi necessario rinforzare anche il rovescio della zona da ricamare con il cencio; in questo caso, dopo aver eseguito il ricamo, si sfila il lembo di cencio sul dritto del lavoro e si lascia invece la parte inserita sul rovescio.
Sfilature
Sezione da sviluppare!!
Punto croce: un pochino di storia
Dal Medioevo ad oggi l'amore per il Punto Croce non è mai venuto meno. Anzi, questo semplice ricamo ha acquistato eleganza e raffinatezza rispondendo alla moda che diventava via via sempre più esigente.
Per molte donne il Punto Croce fu la sola scuola presso la quale poterono imparare, oltre alle tecniche di questa delicata arte, anche le lettere dell'alfabeto: ne sono testimonianza gli imparaticci,
che nei paesi anglosassoni si chiamano "samplers" (dal latino exemplum, esempio) ed in francia "marquoirs" (da point de marque, altro modo per definire il punto croce).
Questi pezzetti di tessuto, a volte di rara bellezza, rappresentano ciò che ognuna di loro aveva imparato ed è per questo che fra iniziali, bordi fioriti, e motivi naïf compare la firma di chi ha realizzato il ricamo, la data e spesso anche l'età della ricamatrice.
In America, dove il punto croce era stato introdotto nell'Ottocento insieme a tante altre nobili tradizioni del vecchio continente, i motivi decorativi europei attinsero nuova ispirazione e vitalità dai modelli decorativi folcloristici del nuovo mondo, così da rendere i manufatti particolarmente adattabili a tutti gli stili e gli arredi.
Fiori, stilizzati o minuziosamente copiati dalla natura, animali o paesaggi... le possibilità di arricchire la nostra casa e dar libero sfogo alla creatività, sono infinite.
La tecnica per lavorare col punto croce è semplice, favorisce quindi un lavoro in relax che non impegna la mente. Mentre si lavora si può ascoltare la musica, conversare; il lavoro si può prendere, lasciare e ritrovare dopo mesi con lo stesso piacere.
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